Kickboxing

Sinossi
Due donne, due realtà, due diversità, un unico dilemma: il reale aspetto della verità che in un vero e proprio kick boxing, fra colpi reali e cambi di guardia fatti di interrogativi e sorprese, delinea un percorso di ricerca fra il comune senso del bene e del male. Questo è il confronto, ed anche lo scontro, fra Ottavia, donna matura, borghese e disincantata che decide di rimettersi in gioco contattando Nicky, istruttrice di kick boxing, una ragazza apparentemente instabile, sempre in bilico fra le sue insicurezze e la forza dei suoi principi e delle sue capacità fisiche. Le due donne si confidano tra racconti introspettivi e aneddoti divertenti, sovrapponendo le loro vite e intrecciandole, per giungere ad un finale paradossale tra colpi di scena e ribaltamento della realtà, ormai consapevoli che incassare colpi su un ring è tanto più facile che nella vita. Read More …

Chiudi fa corrente

Sinossi
Una commedia divertente e con la giusta dose di sarcasmo tratta da “coppia aperta…quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame, che racconta la tragicomica storia di una coppia borghese figlia del 68 in una chiave che si rivela ancora attuale. In “Chiudi, fa corrente” le schermaglie d’amore e odio tra i coniugi vengono riportate ai giorni nostri, in cui il concetto di coppia aperta per quanto sdoganato manifesta ancora i suoi limiti e propone le stesse dinamiche. Le teorie amorose democratiche e progressiste del marito nascondono un maschilismo ipocrita e opportunista che esplode quando lei, dopo aver sofferto accettando passivamente la scelta del marito, riprende la sua femminilità e rinasce grazie ad un nuovo amore. La commedia ripercorre l’evoluzione sociologica della coppia che tenta ancora di uscire dagli schemi borghesi del matrimonio, ma continua a fallire perchè “la coppia aperta deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio, se è aperta da entrambe le parti poi ci sono le correnti d’aria”. Read More …

Romeo era grasso e pelato

Sinossi
Due personaggi presi a pretesto dal fantasmagorico mondo shakespeariano, Lady Macbeth e Giulietta messe insieme in un luogo non luogo con una domanda: come è il vostro uomo? Un’ironica indagine su tutte le idolizzazioni che le donne spesso fanno degli uomini che gli stanno accanto, tutti belli, tutti forti e sempre eroi, ma ogni tanto capita che non sia così… Spesso… Sempre.
Un incontro tra due generazioni di donne che rispolverando il mondo shakespeariano e lo riguardano in ottica ironica e cinica lasciandosi indagare e dandoci una visione probabile o quantomeno plausibile dei comici limiti di questi personaggi in un gioco di porte dell’anima che aprendosi e chiudendosi lasciano entrare tutte quelle contraddizioni che da Shakespeare ad oggi hanno caratterizzato la vita delle donne. Read More …

Rumori e trambusti per nulla

Sinossi
Shakespeare sarebbe nato a Messina? E allora perché non celebrare questa (diciamolo) poco attendibile ma affascinante notizia con una (nelle nostre intenzioni) divertente, giocosa e musicale versione della commedia che lui stesso ambientò nella città siciliana? “Much Ado About Nothing”, solitamente in italiano tradotta come “Molto Rumore Per Nulla”, presenta una galleria di personaggi di grande fascino, scolpiti con scalpelli dalle punte sottilissime, pieni di sfumature, mai scontati, in una trama che rimbalza da una situazione all’altra con leggerezza e brio, l’ideale per creare un’occasione di spettacolo che possa divertire ed anche interessare. Un testo perfetto, in cui abbiamo voluto operare solo trasportandolo in una ambientazione moderna, semplificando leggermente gli intrecci e regolando i dialoghi su un numero di personaggi che ne facilitasse il brio. Il tutto con affetto, riconoscenza ed un’ammirazione che sconfinano nell’idolatria, per il nostro caro amico Willy (sperando che non se ne abbia a male) Read More …

Al di la di ogni limite

Sinossi
Oltre ogni limite è uno spettacolo che parla di stalking, argomento quanto mai attuale. Un uomo riesce ad introdursi con l’inganno in casa di una donna, una donna che, si scoprirà poi, lui osserva da tempo, per cercare di violentarla. Ma la donna in questione non è una facile preda e non si lascia irretire facilmente, ne conseguirà un ribaltamento continuo dei ruoli in cui l’uno e l’altra sono, a turno, la vittima e il carnefice, in una girandola di situazioni e parole che ribalteranno continuamente sia il possesso dell’io narrante che il punto di vista di chi guarda/legge. L’unica grande verità che verrà fuori alla fine, è che una donna abusata, anche se non materialmente violentata, porterà per sempre addosso i segni di quella violenza, anche solo verbale, ed anche se, per difesa, è diventata lei stessa carnefice, non riuscirà mai più a metabolizzare quel cambio di prospettiva. Dovrà, per forza di cose imparare a conviverci. Read More …

Non tutti i ladri vengono per cuocere

Sinossi
L’atmosfera tipica degli anni ’60, della ricostruzione Italiana, della Rai e degli show televisivi di quell’epoca, “Milleluci” e “Studiouno”, avvolgerà il pubblico in un’ora di spettacolo, accompagnandolo con le note dei successi indimenticabili di quegli anni e l’ironia di un testo brillante e fruibile ambientato a Napoli tra umorismo serrato ed equivoci di coppia tipici della migliore commedia italiana.
Napoli, anni ’60. L’assessore Frazosi porta nel proprio appartamento la sua amante, mentre sua moglie è nella casa di campagna. Credendo di essere soli i fedifraghi danno inizio a quella che dovrà essere una serata piccante. I due però ignorano che un maldestro ladro poco prima si è intrufolato nell’appartamento… Read More …

Cattiva

Sinossi
Donne di mezza età si raccontano. Ciascuna ha un punto su cui riflettere, da cui partire per esprimere sentimenti e disagi. Nello studio di uno psicoanalista, ciascuna si sofferma su un avvenimento importante della propria vita, mostrando le ripercussioni psicologiche dei fatti. Ogni figura rivive sulla scena le scelte, le imposizioni, gli incontri, i lutti, le gioie passate come se avvenissero nel presente. Tante voci per un’attrice sola, un monologo che avvicina i personaggi al cuore dello spettatore con tono ironico e leggero, quasi fosse una sola protagonista che mostra i tanti lati della personalità femminile. Temi che appartengono a tutte le donne, che con leggerezza potranno trovare un po’ di sé. Ritorna il rapporto con la madre, ormai anziana, figura fondamentale nella vita di ogni individuo. La frustrazione della ‘regina della casa’. L’ambizione dell’intellettuale e la ‘necessità’ di essere sempre belli. Le amicizie, gli amori, gli oggetti che rendono sicuro e confortevole il proprio spazio vitale. Un percorso, insomma, nell’essere donna ai giorni nostri, non scevro da pregiudizi e condizionamenti. Il titolo, più che un giudizio dell’autrice, rappresenta piuttosto una visione ancora diffusa nella nostra società. Una donna è cattiva se abbandona il lavoro. Se ‘taglia’ le amiche. Se lascia il marito. Se ascolta se stessa. Se diventa consapevole. Il finale sorprenderà lo spettatore al momento della riflessione finale. Read More …

Letti disfatti

Sinossi
Il vero protagonista di Letti Disfatti è morto, è assente, non compare in scena se non in una foto. Eppure la sua presenza è palpabile, concreta, verosimile. La sua ex moglie e il suo compagno si contendono il diritto ad amarlo ancora, ciascuno a suo modo come due leoni in una gabbia che si contendono un pezzo di carne sanguinolenta, e passeranno tutto il tempo a cercare un modo per sopravvivere a quella presente assenza.
Capiranno, poi, che, ciascuno a suo modo, hanno il diritto di conservare quel ricordo che, sopita la rabbia, si fa nostalgia. Una fame d’amore che non lascerà indenne nemmeno il figlio dello scomparso, un ventenne in preda ad una crisi violenta per la mancanza di una figura maschile con cui identificarsi. La drammaturgia di Letti disfatti si rifà a Osborne, la mia regia, molto presuntuosamente, a Bergman. Ed è questo complicato equilibrio tra profondità e superfice, tra “intimo” e “dichiarato”, tra “non detto” ed “urlato” a farne, a mio avviso, uno spettacolo seriamente moderno. Letti disfatti vi metterà di fronte a una scelta: abbandonarvi anche voi al dolore che provano i personaggi, condividendolo, o prenderne le distanze per esorcizzarlo. A voi la scelta. Read More …

La mappata – produzione 2007

Sinossi
Una landa desolata, due sopravvissuti, o due baluardi di speranza. Da qui si dipana il racconto tra passato e presente attraverso la memoria del protagonista che ridisegna i confini, forse, di un nuovo futuro. Un anziano, con il suo carico di anni e di esperienza è li in quel momento preciso forse a cercare la vera ragione del suo esserci e a spiegarla a quella donna che per caso si trova vicino e che non sa staccarsi dal suo mondo ormai finito. Il protagonista è lui, Carlo (Croccolo) suoi sono i ricordi che passano attraverso la poesia, le immagini, la musica e suoi sono gli “spiriti” che escono dalle macerie-immondizia di questo mondo ormai finito. Read More …